Meno tweet e più attributi

Meno tweet e più attributiMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
domenica 25 agosto 2013, 16:26La lettera del tifoso
di Alessandro Jacobone

“Senza vergogna….Senza vergogna”..posso iniziare questo articolo solamente in questo modo. Riprendo una celebre frase del super tifoso rossonero Carlo Pellegatti che aveva etichettato la Juve e il suo allenatore in questo modo per aver difeso l’indifendibile dopo il goal di Muntari. Proprio il goal di Muntari e’ stato l’inizio del nostro declino fatto di continui alibi che ci hanno portato a questa difficile situazione. Il calcio è cambiato e soprattutto il Milan. Bene di questo ce ne siamo accorti e la spontanea conseguenza e’ che le visualizzazioni delle prodezze di Sheva, Rui Costa e Riccardino Kaka’ sono ritornate nella top viewed di You tube. Come un marito che inserisce la videocassetta del matrimonio durante una crisi matrimoniale come per rimembrare tale gioia, sono pronto a scommettere che ogni tifoso avra’ sospirato ultimamente davanti alle magie dei campioni che hanno indossato la gloriosa maglia rossonera. Viziati, polemici, ingrati e mai contenti? I non evoluti li si puo’ accusare di tutto questo ma gli si deve anche attribuire il merito di aver denunciato l’eclissi della societa’ con almeno 3 anni d’anticipo. In settimana avevo spinto per un pensiero positivo dopo il pareggio nella terra dei tulipani ma tutto ha un limite. Non mi riferisco alla pazienza dei tifosi perché, come si e’ potuto constatare dagli abbonamenti di quest’anno, la dipendenza dai colori e dalla maglia hanno superato di gran lunga la depressione dovuta all’impotenza attuale. Il mio monito è rivolto alla societa’ e ai giocatori che ieri piu’ che mai hanno dimostrato che l’attaccamento al gel nello spogliatoio e’ superiore a quello per i nostri colori. Lo ha denunciato persino Allegri nel post partita e questa e’ stata la vera e preoccupante sorpresa di questa buia serata d’agosto. Gli occhi spiritati di Baresi nel pre-partita e le urla di Gattuso in mezzo al campo udibili a stadio pieno sono stati sostituiti dai patetici tweet da “bimbiminkia” e atteggiamenti da tronisti di Uomini e Donne. Per chi non facesse parte della generazione dei social network, il termine “Bimbominkia” significa : Bambino viziato, perennemente in contatto virtuale con il mondo esterno. Esso si nutre di approvazioni virtuali dilettandosi in pubblicazioni virtuali di cazzate putroppo per noi assai meno virtuali. Si crede figo ma non lo e’ ! Scatta foto da fotomodello ma non lo e’ ! Pensa di essere un qualcuno ma non lo e’… Se questo status lo si riscontra in un giocatore di calcio ecco nascere un piccolo mostro la cui convinzione è quella di essere un campione fatto e finito senza esserlo affatto. I giocatori ieri sera non avevano alibi. Arrabbiato e deluso, mi congedo con un sentito Forza Milan.

Alessandro Jacobone Milanisti Non Evoluti @nonevoluto