Seedorf: "Torno a casa per riportare entusiasmo e ritrovare i grandi valori del Milan. In campo con una filosofia offensiva e il 4-2-3-1. Su Balo e Kakà..."

- In chiusura sul Verona: “E’ una squadra da rispettare, sappiamo che hanno il grande Toni che la butta dentro. E’ un gruppo che ha grande entusiasmo, faremo le nostre valutazioni e parleremo di quello che vogliamo fare noi. Gli avversari devono sentire il peso di giocare a San Siro contro di noi”.
- Su de Jong: “Anche con lui ho una storia particolare. C’è una foto dove io giocavo all’Ajax e lui era il raccattapalle, è un ragazzo eccezionale e un professionista serio. Ha dovuto prendersi delle responsabilità da giovane anche in famiglia e sono felice di ritrovarlo qui”.
- Sullo scetticismo di altri addetti ai lavori e le parole di van Basten: “E’ giusto che ci siano diversi pareri che vanno rispettati. Su van Basten poi dico che con lui non ho problemi, ho letto quello che ha dichiarato e non c’è nulla di particolare. Anzi spero possa venire anche lui qui di passaggio perché serve far rivivere i momenti della Storia di questo club e del calcio mondiale”.
- Su Kakà: “Ritrovo un amico, ci siamo abbracciati calorosamente, ci siamo sentiti poco prima del mio arrivo, so che posso contare su di lui come persona soprattutto. E anche in campo si è ripresentato bene, ha fatto vedere di nuovo il suo valore, crescerà ancora e sarà esempio per i compagni. I suoi valori sono importanti come quelli del Milan. Spero di integrarmi con il lavoro di tutti, anche del settore giovanile con Galli e Inzaghi e di riportare in auge quei valori che hanno sempre contraddistinto questo club. Si può avere preso un virus ma è già arrivato l’antivirus”.
- Sul fatto di essere il primo allenatore nero della serie A e sul razzismo: “Il razzismo esiste dappertutto, ma il Milan sta dimostrando di essere un club innovativo e coraggioso e le azioni dimostrano di più delle parole”.
- Sull’arrivo al Milan in anticipo: “Le situazioni arrivano naturalmente. Da tempo mi sono preparato al post calcio giocato, e questo mi ha dato una certa libertà mentale. Credo di aver lasciato un segno importante in Brasile e mi sentivo sereno di poter iniziare questa nuova avventura, anche per senso del dovere visto che è arrivata la chiamata del Milan”.
- Sulla fase difensiva e l’equilibrio di una squadra: “Io ho parlato di una filosofia da costruire, sono qui da due giorni. Devo ancora conoscere bene la squadra e cercherò di farlo il prima possibile insieme a loro. Darò la mia idea, da domani inizieremo un percorso che ci permetterà di andare molto meglio”.
- Su Berlusconi: “Lasciamo questo alla presentazione credo che le cose legate a questo le lascerei ad un’altra conferenza. Sapete tutti del mio affetto per il presidente, sono felice ed onorato di avere la sua fiducia come quella del Dott. Galliani con il quale ho un grande rapporto da più di dieci anni. Il calcio dà emozioni ed è bello riviverle con loro”.
- Su Balotelli: “Mario è un ragazzo molto dolce, lo conoscevo già un po’ prima, tutti sappiamo delle sue qualità. Sono qui per aiutarlo a crescere e ho visto molta disponibilità da parte sua. Ma sarà importante la filosofia di gioco di stampo offensivo”.
- Sui giocatori: “I giocatori meritano una situazione migliore, c’è grande voglia da parte loro di uscire da questo momento e conoscerò meglio e valuterò con loro le loro condizioni e caratteristiche”.
- Sul gioco: “Tutti gli allenatori cercano un sistema a seconda delle caratteristiche dei giocatori. Io giocherò con il 4-2-3-1 perché vorrei sfruttare le grandi qualità che abbiamo davanti, per un gioco più offensivo. Abbiamo bisogno di tempo e di lavorare, tutto poi può cambiare ma la cosa più importante è la filosofia di gioco che svilupperemo insieme”.
- Sulla sfida del nuovo ruolo: “Io devo dimostrare tutto, inizia una nuova carriera. Mi sento pronto per la sfida ma saranno risultati e lavoro che dovranno confermare la bontà del mio nuovo ruolo. Mi sento pronto e mi piacciono le sfide”.
- Sulla nuova avventura da allenatore: “È curioso ma mi sento molto bene, devo ringraziare per questo il Milan che mi ha riaccolto molto bene, vedere la gioia delle persone che conosco mi ha dato una carica ulteriore. Ci conosceremo con tutti, e poi ho Mauro Tassotti che è super importante per la Società, lo apprezzo tantissimo e stiamo già lavorando bene assieme”.
- Sulla classifica: “Non è bella da guardare e quindi il focus è dedicato a ritrovare lo spirito del gruppo che c’è comunque perché è un gruppo unito. Ma cercheremo la gioia e l’allegria di giocare. Sarà importante anche l’appoggio dei tifosi, sono sicuro ci daranno l’energia che la squadra ha bisogno e sono convinto che la squadra risponderà positivamente”.
- Sulla filosofia da adottare: “È giusto analizzare i problemi senza mai perdere di vista le nostre qualità. Questa squadra non ha espresso i numeri e i propri valori, può succedere ma questo è un club prestigioso e tutti dobbiamo metterci al lavoro con entusiasmo ed ottimismo con la voglia di giocare bene, far divertire la gente. E’ più facile fare risultato giocando bene”
- Seedorf apre così: “Ringrazio tutti per il saluto caloroso. Sono felice di essere tornato a casa con molta voglia di fare, di lavorare, di trasmettere entusiasmo e allegria per fare al meglio questo lavoro che per noi è una fortuna. Queste sono le mie prime parole anche alla squadra”.
Cari lettori di Milannews.it è tempo di sedersi con noi nella sala stampa di Milanello per ascoltare le prime attese parole del nuovo tecnico rossonero, Clarence Seedorf, per un incontro con i media che anticipa il match di San Siro di campionato contro l'Hellas Verona ma che permetterà anche di scoprire qualcosa in più della nuova avventura milanista dell'ex n°10 orange.

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