Fiorentina, Palladino a Sky: "Erano anni che non vedevo una partita così avvincente"

Il Milan parte malissimo contro la Fiorentina e prende due gol nei primi dieci minuti di gara. Poi i rossoneri accorciano le distanze con Abraham e pareggiano nel secondo tempo con Luka Jovic, al secondo gol consecutivo. Un 2-2 che non serve molto nè alla squadra di Conceicao nè a quella di Palladino e che tiene invariata la distanza tra le due squadre, con il Milan che rimane nono e i Viola ottavi. Al termine della gara, ai microfoni di Sky Sport 24, ha parlato il tecnico viola Raffaele Palladino. Le sue parole.
C'è soddisfazione per uscire da San Siro con rammarico?
"Oggi siamo venuti qua a San Siro dove abbiamo affrontato una grande squadra, individualmente impressionante con giocatori di qualità che si accendono in qualsiasi momento. Noi abbiamo fatto grande partita di personalità, di intensità. Abbiamo avuto tante occasioni per vincere la partita. Credo sia stata una bellissima partita: come si poteva vincere, si poteva perdere. Mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra e la crescita. La strada è giusta. Abbiamo fatto 7 punti con Milan, Atalanta e Juventus"
Fatto la pace con Gudmundsson?
"Tutti i giocatori vogliono restare in campo in una partita così importante. Per me sono tutti importanti: avevo bisogno di forze fresche"
Potevate appoggiarvi di più su Kean?
"Vero, soprattutto sulla riconquista. Il Milan nel secondo tempo andava in preventiva su di lui, avevano timore delle ripartenze. Moise ha fatto un'altra grandissima prestazione. Ha messo in difficoltà la retroguardia del Milan, ma tutta la squadra anche il nostro fenomeno portiere ha fatto una grande prestazione. Erano anni che non vedevo una partita così avvincente: bello per il calcio italiano"
Quanto vale questo punto? Ci credi per la Champions?
"Io devo essere pompiere, devo tenere un profilo basso. Stiamo crescendo. Abbiamo preso una bella strada: abbiamo altre sette partite e vogliamo giocarcela con tute quante. Abbiamo uno stato psico-fisico importante. C'è serietà: dobbiamo avere umiltà e pedalare. È tutto aperto"
Hai capito gli errori della stagione: perché accadevano cose sbagliate?
"Contro le squadre di media classifica, abbiamo avuto delle indecisioni: Verona, col Torino... Abbiamo perso punti per strada. Da qui a fine campionato, l'obiettivo è fare grandi prestazioni con squadre dalla classifica più bassa. Non dobbiamo uscire da questo binario. Può succedere di tutto"

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