L'Inter si fa rimontare due gol dal Parma: 2-2 al Tardini

L'Inter si fa rimontare due gol dal Parma: 2-2 al TardiniMilanNews.it
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Ieri alle 19:59News
di Francesco Finulli
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Altro che fuga. Nel tourbillon delle gare ogni 72 ore, l’Inter dà per scontata la vittoria di Parma dopo essere andata sul due a zero nel primo tempo, esce dal campo e si vede rimontata dai giovani talenti ducali. Sono Bernabé, Pellegrino e Ondrejka, i cambi voluti da Cristian Chivu per raddrizzare la giornata, a rovinare il 49esimo compleanno di Simone Inzaghi, che da squalificato assiste in tribuna al 2-2 maturato sul campo dello stadio emiliano. A tre giorni dal Bayern Monaco - un incrocio che può aver pesato sull’eccessiva flemma della capolista nel secondo tempo - è un assist al Napoli di Antonio Conte, che lunedì sera giocherà con il Bologna terzo ma può accorciare a -1 in classifica.

Darmian e gollonzo Thuram, ma anche Sommer e Suzuki: 0-2 a fine primo tempo. Chivu si schiera a specchio e funziona fino a un certo punto, cioè poco. La prima grande occasione è comunque del Parma: bravo Sommer, anche se Bonny gli tira addosso. Gol mangiato, gol subito, figuriamoci quando di messo ci sono tanti ex: al quarto d’ora è Darmian, raccogliendo un cross di Dimarco lisciato da un paio di compagni, a bucare Suzuki dopo la carambola sul palo. Incassato lo svantaggio, i ducali sfiorano il pari: questa volta i meriti di Sommer, sulla gran conclusione di Man, sono innegabili. Anche Suzuki si rende protagonista, quando l’ennesimo traversone di Dimarco finisce a Lautaro, che a tu per tu centra il giapponese in uscita a valanga. Nel finale, il risultato cambia ancora: Darmian manda in corsia Mkhitaryan, che cross al centro. Thuram la sbuccia, ne nasce un pallonetto che beffa Suzuki e vale il raddoppio nerazzurro.

Il Parma rimonta. La ripresa si apre con una sfilza di cambi. Ne beneficia soprattutto il Parma, che del resto sostituisce tre giocatori e proprio con uno dei subentrati, Bernabé, trova la marcatura che riapre la questione. Pochi minuti dopo il bel sinistro rasoterra da fuori del centrocampista spagnolo, la squadra di Chivu ha l’occasione per il pari: ci mette una pezza Sommer, chiudendo su Pellegrino lanciato a rete. Farris continua la strategia pre-Bayern: fuori Calhanoglu e Lautaro - che non la prende benissimo - dentro Frattesi e Correa. L’andamento del secondo tempo non cambia: l’Inter è fuori dal gioco, il Parma azzanna e trova il pari. Lo firma, al termine di una bella discesa palla al piede, Ondrejka, complice la doppia deviazione di Darmian e Acerbi. Il 2-2 è una doccia fredda per i nerazzurri, che si svegliano confusionarie e non producono autentiche occasioni per arrivare. L’ultima grande chance della partita è per Pellegrino, che brucia Acerbi e manca di un soffio la porta difesa da Sommer.