Sotto 0-2, il Milan rimonta ancora (ma stavolta non vince): 2-2 con la Fiorentina. Nono posto saldo

Quattro gol segnati, due annullati e alla fine un punto in classifica che non serve a nessuno. Meglio la Fiorentina nel primo tempo, meglio il Milan nel secondo, 2-2 il risultato finale dello spettacolare match di San Siro valido per il 31° turno di Serie A.
Uno-due micidiale della Fiorentina, poi Abraham la riapre
La squadra di Palladino parte decisa dinanzi a un Milan davvero molle. Al 7' Musah perde un brutto pallone, mettendo in moto Mandragora che allarga su Gudmundsson. L'islandese è bravo a eludere l'uscita Maignan con un cross basso deviato in porta da Thiaw al 7'. Sulla sfera era comunque pronto ad avventarsi Kean. Appena tre minuti più tardi grande manovra corale dei gigliati: ancora Mandragora allarga il gioco su Dodo, che la rimette al centro di prima intenzione per la comoda girata vincente sotto porta di bomber Kean per il 2-0. La Viola domina per 20 minuti, poi il Diavolo reagisce d'orgoglio (più di pancia che di testa). Al 23' Abraham chiede e ottiene il triangolo a Pulisic sul limite dell'area di rigore e con una conclusione potente di destro non lascia scampo a De Gea per l'1-2. Intanto, mister Conceicao boccia Musah e mette dentro già al 25' un altro attaccante, ovvero l'ex Jovic. La partita è apertissima e la Fiorentina trova pure il 3-1 a ridosso dell'intervallo: Parisi recupera palla su Pulisic e la offre a Ranieri; il capitano gigliato disegna una traiettoria imparabile per Maignan, ma c'era un fallo precedente dell'ex Empoli e Ayroldi decide quindi di annullare il tutto. Squadre negli spogliatoi sul 2-1 a favore della Fiorentina.
Il Milan reagisce e rimonta col gol dell'ex Jovic
Il Milan nella ripresa rientra in campo con un piglio nettamente diverso: conquista subito il pallino del gioco e lascia alla Fiorentina soltanto il contropiede. Ci provano Leao, Jovic e soprattutto Pulisic, ma De Gea sbarra la strada con parate strepitose. Neanche il portiere spagnolo può nulla però quando Jovic, al 64', approfitta di un buco della difesa per presentarsi tutto solo davanti alla porta su imbucata di Tomori e trafiggerlo con freddezza per il classico gol dell'ex. La Fiorentina sul fronte opposto non sta certo a guardare, ma Maignan non è da meno rispetto all'ex United: da applausi soprattutto l'intervento su Kean al 66' p qiello ancora su Kean all'86'. Nel finale succede di tutto, compresi un golazo al volo di Dodo annullato per fuorigioco all'89' e l'espulsione di mister Palladino, ma il verdetto non cambia: 2-2, un punto a testa.

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