Verdi: "Quando sono arrivato a Milanello, Pato mi ha regalato la sua maglia: era il mio giocatore preferito"

Verdi: "Quando sono arrivato a Milanello, Pato mi ha regalato la sua maglia: era il mio giocatore preferito"MilanNews.it
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Oggi alle 19:11Gli ex
di Antonello Gioia

Simone Verdi è un nuovo giocatore del Sassuolo da gennaio. L'esterno si è presentato e ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club, ripercorrendo anche le tappe della sua carriera, a partire dal Milan: "L'emozione del primo contratto firmato in via Turati sono emozioni bellissime perché ti fanno pensare di poter fare il calciatore come lavoro e poi c'è stato Pato un giorno arrivato a Milanello mi ha regalato la sua maglia perché in un'intervista che mi fecero io dissi che Pato era il mio giocatore preferito in quel momento e quindi lui l'ha letta e mi ha regalato la maglia. Sono emozioni belle ma il calcio ti regala emozioni grandissime, mi viene in mente che ne so la doppietta su punizione con il Bologna, il gol sempre una doppietta a Salerno al debutto dopo 3 anni difficilissimi a Torino che sono stati una piccola rivincita, quelle sono emozioni che mi porterò dietro per sempre".

A Bologna invece come è andata?
"Bologna è un legame grandissimo, io vivo a Bologna perché ho una moglie bolognese. Bologna è la società e la città che mi ha dato l'opportunità di emergere nel mondo del calcio, di diventare importante per il calcio italiano, a Bologna sono andato in nazionale, da Bologna sono andato in un grande club, Bologna è stato un crocevia della mia carriera importantissimo che mi ha dato l'opportunità di diventare grande come calciatore, mi ha dato l'opportunità di crescere come uomo perché in quel Bologna ero il giocatore tra virgolette più rappresentativo, quindi avevo responsabilità importanti e ringrazierò per sempre Bologna sotto questo punto di vista".

Successivamente si è trasferito al Napoli.
"Napoli è stata una una società importante, mi ha dato l'opportunità di giocare in un grandissimo club e e tornassi indietro probabilmente non andrei via così velocemente da Napoli perché ci si mette una vita intera, tantissimi anni ad arrivare in club così, e ci si mette pochissimo ad andare via, quindi tornassi indietro probabilmente resisterei anche magari giocando meno però quando si arriva in quei club bisogna rimanerci fino a quando non ti dice proprio la società di andare via".